Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

L'art. 3, comma 5, del d.l. 132/2014 dispone, al primo periodo: "Restano ferme le disposizioni che prevedono speciali procedimenti obbligatori di concilazione e mediazione, comunque denominati". Ma quali sono? Eccone un elenco di procedimenti speciali che sono condizioni di procedibilità dell'azione giudiziaria: ... (continua cliccando su "Leggi tutto")

 

- controversie in materia di telefonia e telecomunicazioni (servizi di telefonia mobile e fissa, operatori internet, telefonia pubblica, servizi di televisione a pagamento): è previsto il tentativo obbligatorio di conciliazione presso i CORECOM competenti per territorio; in alternativa è possibile attivare una procedura presso le CCIAA;

- controversie che riguardano contratti finanziari e bancari: in alternativa alla mediazione -che per controversie relative a contratti bancari e finanziari è prevista come condizione di procedibilità dell'azione giudiziaria- le parti possono attivare, rispettivamente, la conciliazione innanzi alla Camera di conciliazione e arbitrato CONSOB e un procedimento innanzi all'Arbitro bancario finanziario presso la Banca d'Italia. La conciliazione presso la Consob è prevista per le lite legate all'adempimento degli obblighi di informazione, correttezza e trasparenza previsti nei rapporti contrattuali con la clientela che riguardano servizi di investimento o di gestione collettiva del risparmio. Le decisioni assunte dall'Arbitro bancario finanziario non sono vincolanti per le banche ma se esse non le rispettano si rende pubblico il loro inadempimento;

- controversie su contratti di subfornitura: è previsto un tentativo obbligatorio di conciliazione presso le CCIAA; 

- alcune controversie su patti di famiglia;

- alcune controversie sul diritto d'autore.

comments

Aggiungi commento

Chi invia commenti si assume la responsabilità del contenuto degli stessi.

Codice di sicurezza
Aggiorna